Eccolo finalmente, l’orto del giovane gitano Luca Romanoff. Quante delizie: cavolfiori, finocchi, broccoli, sedano, cipolle, menta, origano, prezzemolo e… le prime foglioline di carciofo!
Siamo sempre in città, a Roma, nei pressi di Via Casilina dove tra l’altro sta per nascere un altro importante ortourbano, quello di TheBlogTV. Ma non voglio anticiparvi troppe cose, presto vedrete cosa siamo riusciti a fare con il caro Luigi.
L’inverno è arrivato, inuile girarci intorno. Cosa succede nell’orto di Luigi? Beh, tutto procede bene! Soprattutto per questi cavoli che sono stati messi a terra (in realtà 20 giorni fa rispetto questo post).
E i vostri orti come affrontano il primo vero freddo della stagione?
Questo video è molto interessante non solo per il soggetto (piante di zucchina coltivate in aiule tra i parcheggi milanesi) ma anche per i commenti dei cittadini.
Il terzo, quello del ristoratore, è quello che più mi fa riflettere. Forse perché l’unico sostanzialmente negativo.
Il signor Mario Grossi fa due affermazioni:
1 – Coltivare in città è inopportuno a causa dello smog.
2 – E’ meglio vedere dei fiori in città che delle piante come la zucchina.
Molto brevemente le mie riflessioni:
1 - Signor Grossi, secondo lei siamo costretti ad un futuro pieno di automobili puzzolenti? Veramente? Non pensa che, come già accaduto nella storia, molto semplicemente, l’uomo evolverà?
2 – Signor Grossi, abbiamo gusti differenti in merito all’arredo e al decoro urbano. Le piante da orto sono bellissime e sarebbe fantastico averne all’aperto, in città. Intendiamoci, i fiori lo sono altrettanto, anche quando poverini vengono addomesticati per composizioni geometriche improbabili.
Dopo tanto buon reggae salentino si cambia musica! La terra rimane la stessa, quella di Luigi ed Elena che con infinita cura si occupano del loro orto urbano.
La Valeriana, la sua semina, è la protagonista di questo video. Noterete che alla fine della semina luigi copre il terreno con una rete, sapete perché? Avete visto nella prima inquadratura chi seguiva le operazioni?
Mai visto un gatto vicino una pianta di Valeriana? Mistero…
Come sempre grazie a Luigi ed Elena che animano questo blog.
Fermi tutti, Luigi ha deciso di aprire una nuova (simpatica) rubrica su ortourbano.it!
Che cavolo mangi!!!
Ovvero, adesso che arriva l’inverno quali piatti porterai a tavola?
Non è una semplice raccolta di ricette ma un’indagine (leggera) sui cibi naturali e freschi che possiamo riscoprire in questa stagione, il cavolo la fa chiaramente da padrone. Molti pensano che la terra d’inverno dorma, che non produca niente! Cercheremo di farvi cambiare idea
Allora, le regole sono semplici:
1 – Guardate la sigla della rubirca (realizzata da Kleshamusic) cercando anche ispirazione, perché no?
2 – Scirvete una mail a info(@)ortourbano.it (togliendo le parentesi) con la vostra personale interpretazione culinaria del cavolo e di tutti gli altri ortaggi autunnali/invernali. Se accompagnati da foto video siamo tutti più felici! Potete anche postare i vostri pensieri, come sempre, commentando questo post.
E’ arrivato il caldo, quello vero! Come reagiscono le piante nell’orto di Luigi? Direi magnificamente! Ci sono i pomodori d’inverno, il basilico, la rucola la soia e una simpatica new entry… il cotone!
Ci siamo, dopo la giusta osservazione di Giaki nei commenti di questo post, credo sia opportuno tornare in “tempo reale” e postare un video recente del mio orto.
Eccolo, filmato ieri (18/06) mattina, l’orto sul mio balcone.
Ci sono i primi pomodori a grappolo, molti peperoni friggitelli quasi pronti, insalate cappuccina belle toste e melanzane… eh… le melanzane purtroppo le vedo male. Ancora non sono fiorite e in più sotto la foglia sono apparsi degli afidi (almeno credo). Come debbellare l’ospite che non abbiamo invitato? Avete consigli? Commentate please!!!!
Vi ricordate i pomodori d’inverno seminati il mese scorso da Luigi? Bene, quei pomodorini sono diventati piantine ed è arrivato il momento di metterli in terra. Come fare? Ce lo spiega Luigi con la sua consueta calma e sapienza!
Grazie come sempre a Luigi, Elena e Pasquale per questi splendidi video!
Squillino le trombe, rullino i tamburi! Vi presento il mio nuovo orto urbano.
Come qualcuno avrà capito qualche mese fa ho cambiato casa e, purtroppo, ho abbandonato quel fazzoletto di terra che tante volte lavorai per raccogliere poi splendidi frutti.
Mi sono attrezzato ed ho cominciato a sistemare la coltivazione estiva 2009 su un balcone.
Ho preso dei vasi molto capienti (accolgono 60 litri di terra e 20 litri di argilla espansa) dove ho poi trapiantato le mie piantine.
Nonostante lo spazio sia ridotto devo dire che il balcone offre una grande opportunità. A differenza dei giardini in città che sono spesso messi in ombra dai palazzoni che ne disegnano il perimetro, un balcone alto (il mio è al 5 piano) offre un’esposizione fantastica.
Vedo le piante reagire molto bene all’enorme quantità di sole che riescono a prendere. Vi lascio al consueto video, oggi più che mai spartano nella realizzazione
P.S.Non perdetevi la mia esilarante partecipazione nel programma “Vite Re@li” su Rai 4!