Da qualche parte dobbiamo pur cominciare!
Si lo so… la primavera non è ancora arrivata e io avevo promesso di aspettare la bella stagione per dar inizio a questo blog.
Intendiamoci subito, una caratteristica fondamentale che contraddistingue il vero coltivatore urbano è proprio questa: la smania di metter mano alla terra! L’irrefrenabile necessità di confrontarsi con la zappa.
Da giorni ne parlo con amici e parenti e non resisto oltre: benvenuti nel mio orto!
La scorsa settimana ho scambiato un po’ di opinioni con gente autorevole (Zio Bastianino, il vivaio dell’appia antica, Nico…) e tutti mi hanno consigliato la stessa cosa. Ancora non è tempo di semina, a meno che non ci sia una bella serra a scaldare le mie piantine.
Per ora, se proprio si vuol cominciare, è il caso di preparare il terreno. La preparazione consiste fondamentalmente nella pulizia, lo scasso e la sistemazione o erpicatura del terreno.
Lo scasso l’ho saltato perché il terreno era già stato coltivato l’anno scorso (con modesti risultati).
Ho quindi semplicemente tolto di mezzo ortiche, sassi, mollette e soldatini di piombo e poi zappettato e rastrellato il tutto per ottenere un vero e proprio letto morbido e caldo!
In questo video iperamatoriale la testimonianza di tanto lavoro!
Il prossimo week end dovrei passare alla concimazione del terreno, e qui già si cade in un dilemma enorme.Cosa usare? Fertilizzanti chimici (comode praline ricche di Azoto, fosforo, potassio, calcio, magnesio etc etc) o fertilizzanti organici (pungenti palate di letame caldo)?Saluti,
Ale.
Tags: concime, erpicatura, orto, preparazione, rastrello, zappa
March 5th, 2008 at 7:08 pm
caro alessandro, hai un piccolo lotto di terra e ritieniti fortunato! Molti di noi si devono accontentare di acquistare i prodotti della madre terra direttamente nei supermercati! Mi sto attrezzando per mettere giù qualcosa anch’io. Me ecco il dilemma: una mia vicina ha messo già patate e pomodori nell’aiuola davanti casa. Io vorrei fare di più: credi sia legittimo seminare a cicoria lo spartitraffico all’incrocio? per il concime non ti consiglio di mettere giù letame in casa, figliolo. Cosa hai intenzione di seminare?
March 6th, 2008 at 5:48 pm
Sotto il profilo del dimensionamento economico, l’iniziativa si pone come funzionale al raggiungimento di un equilibrio – seppur dinamico – contestuale alle rivenienti impellenze sociali. Dunque, almeno dal mio punto di vista, non appare fungibile una localizzazione urbana, altresì minata da uniche effettività produttive. Ebbene, ecco l’auge della campagna, intesa come simbolo e significante, mero strumento finalizzato allo strumento stesso, che in sé racchiude ciò che si esplica ma non si traduce in cambiamento. Il verde, poi, cromaticamente inteso come altero al grigio, non si sovrappone alla cementificazione, ma certo ne deriva un unicum non rappresentabile ulteriormente. Per questo ritengo valida l’iniziativa, non condivisibile e purtuttavia interessante sotto il profilo della rivalutazione urbana.
March 6th, 2008 at 5:50 pm
Non sono d’accordo. La cosa impelle. Saluti.
March 6th, 2008 at 6:13 pm
PER MAURUS:
L’ESPERIMENTO DI UN ORTO URBANO è AVANGUARDISTICO PERCHè ACCOGLIE LE ISTANZE METROPOLITANE CONTEMPORANEE DI COMMISTIONE DELLE ATTIVITà UMANE.:)
March 6th, 2008 at 6:42 pm
Commistione attiva o passiva? Quali attività umane? Eppoi, infine, codesto concetto d’avanguardia che trovo un po’ retro’… Avanti o dietro? Si cammina, si corre, si vola o si sta fermi?
L’orto è fermo, ma nella sua staticità eppur si muove. Ma il contadino si muove. Si muove ma non corre.
Dunque, si sovrappongono diverse dinamiche, tensioni tendenti ad una tendenza d’avanguardia.
Ma non abbiamo sinora affrontatoun argomento: se l’orto esplica un’attività umana, esso si umanizza. Dunque, mangiare i prodotti dell’orto può indurre a considerarsi cannibalismo?
March 6th, 2008 at 6:44 pm
Comunque meglio il concime organico. Accettare la chimica è arrendersi.
March 6th, 2008 at 6:46 pm
Io ti consiglierei se proprio vuoi farla bene…ma bene bene bene di provare la coltivazione biodinamica!
Leggi qui alcune cose:
- http://www.rudolfsteiner.it/biodinamica/agricoltura/agricolturabiodinamica.html
- http://www.arcoiris.it/modules/arcoiris/index.php?id=6
- http://www.mechlinx.com/biodinamica/
- http://www.macrolibrarsi.it/libri/__manuale_di_orticoltura_biodinamica.php
- http://www.agricolturabiodinamica.it/biodynamics/biodinamica/biodinamic.htm
…..e tanti tanti altri.
Io l’ho provata a San Francisco (come prob avrai visto dai miei video!:))
Devo ammettere ke l’”energia” del cibo è davvero notevole!
Ciao
Nasr
March 6th, 2008 at 9:16 pm
YAMANN
io sono abbastanza fortunato ale perchè di fronte la mia casetta nuova c’è la terra del contadino da cui “rubo” finocchi, friarielli e pomodori, quando è periodo anche le arance. Ammetto che mi sono offerto per dare una mano coi pomodori
W i coltivatori urbani!
March 6th, 2008 at 11:30 pm
Cari,
vi rispondo uno per volta:
Stefano – La tua vicina di casa può diventare fonte d’ispirazione e collaborazione. Non credo tu debba sfidarla in alcun modo. Per quanto riguarda la cicoria nello spartitraffico che dire… quanto meno rischi di decorare lo spazio pubblico. Considera però che la cicoria vuole molta acuqa. Hai una giacca catarifrangente?
Cosa seminare? Sto decidendo in questi giorni, sicuramente i tanto amati fagioli. Cosa mi consigli tu?
Maurus – Ti rispondo con le parole di una mia amica… “L’orto vuole l’uomo morto”. Come dire, forse è anche una questione molto più materiale.
R_INT-EL_LLET’(UALE) – Commistioniamoci!
Nasruddin – Leggerò con attenzione, con un mio amico ci siamo interessati alla permacultura tempo fa. Conosci? Forse avrei bisogno di uno spazio meno antropomorfizzato per una coltura del genere. In un raggio di 100m dal mio orto c’è una piscina, una pompa di benzina, passano tre linee di autobus, una metropolitana e puoi prendere il caffè in 2 bar…
danielesabol – Sei un mito. E’ fortunato anche il tuo vicino, ne sono certo.
Grazie a tutti,
nei prossimi giorni cercherò di sistemare (insieme a pilotci che me lo ha promesso) il layout del sito. E continuo a chiedermi… cosa semino?
Ale.
March 7th, 2008 at 1:12 am
Semina il chinotto!!!!
March 7th, 2008 at 10:51 am
Grande!!! Anch’io mi diletto con il mio piccolo orto balconato… pero ora sono ancora alla fase erbe aromatiche (timo, salvia, maggiorana, basilico-ma è morto, sto aspettando per ripiantarlo, rosmarino e menta) credimi danno grande soddisfazione soprattutto quando ci fai un bel trito e lo butti in pentola!!! Poi potresti piantare pomodori, zucchine, zucca, bieta, carote… e scoprirai nuovi sapori!!! In supermercato grande o vivaio troverai sicuramente concimi biologici – senza dover ricorrere al letame puro o schifezze chimiche!!! Manos a la obra! e buona magnata. Baci. Matu
March 12th, 2008 at 2:21 am
[...] commenti ricevuti al precedente post i miei dubbi sul miglior concime da utilizzare si erano indeboliti. Rimaneva però aperta una [...]
March 26th, 2008 at 11:23 am
Carissimo!
ho ereditato una casa….con orto annesso…non ne so nulla
che farò?
intanto pulisco…..e vango….che faticaaaaaaaaaaaaa!!!!!
vediamo se riuscirò a far nascere qualcosa!
good luck
anny
March 25th, 2009 at 10:37 pm
[...] si comincia? Dalla preparazione del terreno. Come avrete gi