Zucchine al parcheggio
Questo video è molto interessante non solo per il soggetto (piante di zucchina coltivate in aiule tra i parcheggi milanesi) ma anche per i commenti dei cittadini.
Il terzo, quello del ristoratore, è quello che più mi fa riflettere. Forse perché l’unico sostanzialmente negativo.
Il signor Mario Grossi fa due affermazioni:
1 – Coltivare in città è inopportuno a causa dello smog.
2 – E’ meglio vedere dei fiori in città che delle piante come la zucchina.
Molto brevemente le mie riflessioni:
1 - Signor Grossi, secondo lei siamo costretti ad un futuro pieno di automobili puzzolenti? Veramente? Non pensa che, come già accaduto nella storia, molto semplicemente, l’uomo evolverà?
2 – Signor Grossi, abbiamo gusti differenti in merito all’arredo e al decoro urbano. Le piante da orto sono bellissime e sarebbe fantastico averne all’aperto, in città. Intendiamoci, i fiori lo sono altrettanto, anche quando poverini vengono addomesticati per composizioni geometriche improbabili.
Voi che ne pensate?
November 16th, 2009 at 11:12 am
Io concordo sul fatto che sia errato consumare alimenti posti in luoghi poco consoni ed eccessivamente inquinati (ma anche il prodotto del supermercato non è esente da questa critica). Il punto è che, nel caso del parcheggio, nessuno ti obbliga a consumare quel prodotto; inoltre c’è una componente educativa di non poco conto: se effettivamente lo vuoi consumare incomincerai a preoccuparti a non usare troppo la macchina perchè poi lo smog andrà sulla zucchina che ti porti a casa.
Saluti
November 16th, 2009 at 7:31 pm
Io preferisco le zucchine. Danno un tocco di esotismo al grigiume della città.
Quest’anno proverei con i pomodori.
November 19th, 2009 at 12:46 pm
senza contare che sappiamo ben poco di quanti inquinanti hanno assorbito le verdure che andiamo a comprare nei supermercati, che magari sono state coltivate in Paesi lontani e che hanno a volte percorso centinaia o migliaia di chilometri prima di arrivare a casa nostra, a volte a bordo di veicoli molto piu’ inquinanti di quelli che girano per le nostre citta’…
Comunque condivido anche l’idea che puo’ servire anche solo dal punto di vista educativo