Il post di ieri è già sotto il tremendo cono d’ombra della notizia del giorno: Barack e Michelle Obama fanno l’orto nel giardino della Casa Bianca.
Una cosa che, mediaticamente, è paragonabile al ritorno di Maradona in campo.

Comunque, la cosa interessante è che nell’articolo di Repubblica ci sono tutti gli ingredienti per un bel pezzo di costume ma manca però il dettaglio più sfizioso. Obama si è dato alla zappa, bravo! Ma è una sua idea?
No.
A mettere la pulce nell’orecchio del presidente non è stato uno ma 10.000 coltivatori diretti. Si chiamano Kitchen Gardeners, coltivano e mangiano quello che raccolgono, sono coltivatori indipendenti, molti vivono e coltivano in città.
Tra le varie attività dedicate a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della produzione e consumo sostenibile i Kitchen Gardeners hanno organizzato la petizione Eat the view. Ovvero chiedere a Barack Obama di coltivare un orto nei giardini della Casa Bianca.
Morale: organizzarsi in rete porta a dei risultati. Certo, l’orto di Barack non sarà la soluzione ai problemi che affliggono l’umanità ma è sicuramente un messaggio incoraggiante, non pensate?