Tutti a Capannelle!!!

Wednesday, March 12th, 2008

Dai commenti ricevuti al precedente post i miei dubbi sul miglior concime da utilizzare si erano indeboliti. Rimaneva però aperta una questione tanto semplice quanto importante. Dove si trova il letame a Roma?

Mica puoi andare dal ferramenta e fargli: “…si, due bulloni, un cacciavite e una busta di merda” c’è il rischio che il ferramenta (soprattutto se si abita nei pressi di Via Baccina) la busta te la tiri in faccia!

Fortuna che ogni giorno mi faccio una chiacchiera con Luigi.  Luigi genius guy! Sembrava già sapesse come sarebbe andata a finire: bene.

Insomma, secondo Luigi c’era poco da preoccuparsi. Sarebbe bastato andare a Capannelle, parlare con qualche maestro e portarsi via un secchio di preziosissimo letame equino.

Domenica siamo quindi andati, e dopo tutta una serie di incontri, richieste, scambi d’opinione sull’utilità di un orto in città ci hanno aperto le porte al glorioso letamaio dei campioni di Capannelle.

Grazie a Luigi la strada è stata scelta: concime biologico. Il migliore, equino!

Da qualche parte dobbiamo pur cominciare!

Wednesday, March 5th, 2008

Si lo so… la primavera non è ancora arrivata e io avevo promesso di aspettare la bella stagione per dar inizio a questo blog.

Intendiamoci subito, una caratteristica fondamentale che contraddistingue il vero coltivatore urbano è proprio questa: la smania di metter mano alla terra! L’irrefrenabile necessità di confrontarsi con la zappa.

Da giorni ne parlo con amici e parenti e non resisto oltre: benvenuti nel mio orto!

La scorsa settimana ho scambiato un po’ di opinioni con gente autorevole (Zio Bastianino, il vivaio dell’appia antica, Nico…) e tutti mi hanno consigliato la stessa cosa. Ancora non è tempo di semina, a meno che non ci sia una bella serra a scaldare le mie piantine.

Per ora, se proprio si vuol cominciare, è il caso di preparare il terreno. La preparazione consiste fondamentalmente nella pulizia, lo scasso e la sistemazione o erpicatura del terreno.

Lo scasso l’ho saltato perché il terreno era già stato coltivato l’anno scorso (con modesti risultati).

Ho quindi semplicemente tolto di mezzo ortiche, sassi, mollette e soldatini di piombo e poi zappettato e rastrellato il tutto per ottenere un vero e proprio letto morbido e caldo!

In questo video iperamatoriale la testimonianza di tanto lavoro!

Il prossimo week end dovrei passare alla concimazione del terreno, e qui già si cade in un dilemma enorme.Cosa usare? Fertilizzanti chimici (comode praline ricche di Azoto, fosforo, potassio, calcio, magnesio etc etc) o fertilizzanti organici (pungenti palate di letame caldo)?Saluti,

Ale.